Revenge porn, voyeurismo, threesome, bondage e la cultura patriarcale capace di tutto allora come oggi.

Questi gli ingredienti di 'Gli occhi degli altri',il nuovo film di Andrea De Sica (I Figli della Notte, Non mi Uccidere) con una Jasmine Trinca molto nuda e un Filippo Timi altrettanto nudo, ma anche sadico.

Il film, già alla Festa del Cinema di Roma e ora in sala dal 19 marzo con Vision Distribution, è ambientato nel 1960 nella bellezza selvaggia di un'isola posseduta dal ricchissimo marchese Lelio (Timi) che con l'arrivo di Elena (Trinca) inizia un'appassionata e trasgressiva storia d'amore fino al matrimonio. Liberamente ispirato al delitto Casati Stampa, uno dei casi di cronaca nera più scandalosi dell'Italia del dopoguerra, il film, tra tragedia e melodramma, racconta questa relazione travolgente e pericolosa tra giochi di ruolo erotici, voyeurismo e complicità. Quando però l'equilibrio manipolatorio del marchese verso Elena si spezza in un'escalation di gelosia, tutto inevitabilmente precipita.

"A dire la verità in altri tempi mi sarei sottratta dal fare un film così e non solo per certe scene, ma per tutto il contesto. Era un rischio altissimo, ma poi la scrittura, la regia di Andrea che conosco da sempre e la linea editoriale mi hanno convinto. E poi è tempo che cominci ad interpretare oltre al femminile potente anche il femminile controverso", ha detto Trinca. E ancora l'attrice, alla Festa di Roma: "Certo abbiamo usato un intimacy coordinator, ma in questo film è successa una cosa eccezionale: lo sguardo di un autore maschio è riuscito a stare addosso al mio corpo senza essere prevaricatore".