A quasi 19 anni dall’omicidio di Chiara Poggi, nuove testimonianze emerse in televisione mettono in discussione l’alibi fornito dalla famiglia di Andrea Sempio, indagato nel filone alternativo riaperto nel 2025.Al centro della polemica c’è il racconto di Daniela Ferrari, madre di Sempio, che aveva affermato di essersi recata a fare la spesa proprio a Gambolò la mattina del delitto, nelle stesse ore in cui Chiara veniva uccisa nella villetta di via Pascoli.
Durante un servizio trasmesso su Mattino 5, una negoziante della zona ha però smentito la versione: il suo esercizio commerciale non era chiuso solo per il riposo settimanale del lunedì, ma per ferie estive. “Quel giorno eravamo in ferie”, ha spiegato l’esercente ai microfoni della trasmissione. “Eravamo al mare, sui lidi ferraresi. Facevamo 15 giorni di ferie ad agosto”. La commerciante ha ribadito che il negozio era completamente chiuso e che lei stessa si trovava fuori città. “Eravamo proprio chiusi, non c’eravamo. Nel negozio di allora la via era quella, ma io all’epoca ero al mare”.
GARLASCO, LA RIVELAZIONE DELL'AVVOCATO GALLO: "L'ORARIO DELLA MORTE COINCIDERÀ CON LO SCONTRINO"
Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi torna al centro del dibattito mediatico. Durante la trasmissione Mattino Cin...






