BREDA DI PIAVE (TREVISO) - «Il vero problema non sono le moto ma come si utilizzano». «Correva troppo». Questi sono solo due dei commenti apparsi in riferimento alla morte del 25enne Alessandro Ponzo, scomparso in un incidente in sella alla sua Ducati martedì a Breda. Tra le parole di cordoglio, infatti, non sono mancati anche messaggi di tutt'altro calibro. Che hanno indignato il sindaco del paese in cui si è consumata la tragedia, Cristiano Mosole: «A volte il destino è crudele, troppo - scrive in un post social -. La fatalità ci insegna che in un attimo tutto può cambiare. E che nessuno di noi è esente. Allora tutti voi che ne sapete sempre più degli altri (ma mai contro voi stessi), che puntate il dito contro qualcuno o qualcosa, che vi prodigate in commenti e in ipotesi di complotto, statevene zitti e rispettate il dolore della famiglia».

Il 25enne è finito fuori strada in via Brigata Emilia proprio Breda di Piave, martedì attorno le 13. Era diretto verso casa a bordo della sua moto, una Ducati che aveva comprato da poco. Quando è andato a sbattere contro il ponticello d'ingresso di un'abitazione e la sua recinzione in cemento. Da lì il volo e la caduta nel fossato a pochi metri di distanza.