PADOVA - I primi tram tra la stazione e Voltabarozzo potrebbero iniziare le loro corse per la festa del Santo. A “vendere” la suggestione è stato ieri l’assessore alla mobilità, Andrea Ragona: «Diciamo che per il 13 giugno, non dico il pre esercizio vero e proprio, ma qualche corsa di prova potrebbe essere già attiva lungo il tracciato del Sir 3 – le parole a sorpresa di Ragona di ieri –. In estate partirà il pre esercizio vero e proprio dal momento che, dal punto di vista delle opere civili e quasi completa. Confidiamo però nel fatto che già dalla primavera potremo vedere dei tram in funzione con corse di prova dalla stazione verso Voltabarozzo. In questi giorni si iniziano a vedere le piattaforme realizzate che danno sempre più l'idea di quanto il tram sia vicino - ha aggiunto -. I prossimi tre mesi saranno cruciali per il completamento delle opere necessarie a centrare gli obiettivi Pnrr e in tutti i lotti i lavoro procedono come da programma. Nelle prossime settimane inizieremo anche a togliere recinzioni e riaprire tratti importanti, come l'asse Tommaseo Venezia, segno di un'opera che si avvia verso la sua conclusione».
L’assessore ha voluto poi rispondere alle polemiche del centrodestra secondo cui i costi di gestione delle nuove linee rischierebbero di mettere in seria difficoltà le casse comunali. Sui costi di gestione siamo tranquilli, anzi tranquillissimi - ha messo le mani avanti l'esponente di Coalizione civica -. Il problema non è il tram, ma il trasporto pubblico nel suo insieme. Noi contiamo che le nuove linee tranviarie possano addirittura alleggerire questa situazione, perchè porteranno più passeggeri e consentiranno una riorganizzazione del servizio su gomma. Il problema vero e che il Fondo nazionale del trasporto che è fermo da vent'anni. Di tanto in tanto arrivano fondi aggiuntivi, ma questi dovrebbero essere strutturali e non arrivare a fine anno, quando i servizi sono già stati programmati. È un problema che riguarda un po' tutte le citta italiane».







