Si è celebrata ad Hanoi la decima Giornata del Design Italiano in Vietnam.
L'evento, organizzato dall'ambasciata d'Italia ad Hanoi e intitolato "Re-design.
Rigenerare spazi, oggetti, idee e relazioni", ha esplorato la rigenerazione come metodo progettuale e come atteggiamento culturale attraverso un dialogo attivo tra Tiziano Vudafieri, architetto e ambasciatore del design italiano in Vietnam 2026, Nguyen Cao Lanh, preside della facoltà di Architettura e Pianificazione dell'Università di Ingegneria civile di Hanoi, e gli architetti vietnamiti Hoang Thuc Hao e Trung Mai.
Il tema riflette la convinzione che il design si evolva attraverso la stratificazione e la reinterpretazione, piuttosto che attraverso l'originalità isolata, mettendo in luce come i progetti emergano dall'accumulo di input culturali precedenti e dalla continua reinterpretazione di idee esistenti. Facendo eco all'affermazione di Gio Ponti secondo cui le idee originali non esistono, la discussione ha messo in luce come i progetti emergano dall'accumulo di input culturali precedenti e dalla continua reinterpretazione di idee esistenti.
Nel dialogo tra la cultura del design italiano contemporaneo e l'identità architettonica vietnamita, è emerso come le influenze storiche e le specificità locali abbiano plasmato l'ambiente costruito e possano continuare a ispirare una visione contemporanea condivisa.






