Nonostante la gravità della malattia, Bonaccorti aveva sempre mostrato lucidità e determinazione. "Non sono disperata, le cure che faccio sono pesanti, ma sto reagendo bene", aveva dichiarato, sottolineando come il sostegno della figlia Verdiana fosse stato fondamentale. Il tumore che aveva colpito Bonaccorti non era operabile a causa della posizione delicata dell'organo. La terapia aveva previsto cicli di chemioterapia e radioterapia, con effetti collaterali significativi: "Durante la chemio non riuscivo a bere acqua, sapeva di metallo", aveva raccontato in un'intervista a Verissimo. Il 29 settembre scorso Enrica Bonaccorti aveva rivelato il suo segreto su Instagram, raccontando che aveva iniziato la sua battaglia contro il tumore. Un riferimento era andato subito all'attrice Eleonora Giorgi, scomparsa il 3 marzo precedente per un tumore: "Se mi succedesse la stessa cosa di Eleonora, non sarei mai capace di affrontarla come lei". Invece anche Bonaccorti, sommersa da messaggi affettuosi di incoraggiamento, dopo due giorni decise di parlare della malattia al Tg1: "Non sono disperata, le cure che faccio sono pesanti ma sto reagendo bene". Spiegò poi il collegamento con la Giorgi: "L'organo è lo stesso di Eleonora, una situazione difficile. Aveva un spirito, una forza. Non sarò mai come lei". "La mia unica ragione di vita è mia figlia. Mi dà molta forza", aveva raccontato in varie interviste, mentre l'obiettivo dichiarato delle terapie era ridurre il tumore e possibilmente renderlo operabile in futuro.
Enrica Bonaccorti si è spenta a 76 anni dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas
La conduttrice televisiva Enrica Bonaccorti ha affrontato negli ultimi mesi una lunga e dolorosa battaglia contro un tumore al pancreas, malattia tra ...










