Per molti anni Enrica Bonaccorti è stata una presenza familiare del piccolo schermo: una conduttrice capace di stare davanti alla telecamera con misura, ironia e una naturalezza che l’ha resa una figura riconoscibile della televisione italiana. Bonaccorti è morta a 76 anni dopo una malattia.
Nata a Savona il 18 novembre 1949, arrivò alla tv dopo aver lavorato tra teatro, cinema e radio, portando con sé un bagaglio poco comune per l’epoca: era attrice, autrice e paroliera. La notorietà arrivò alla fine degli anni Settanta con “Il sesso forte“, ma il grande pubblico la consacrò qualche anno più tardi con “Italia sera“, il preserale di Rai 1 che nei primi anni Ottanta mescolava informazione, costume e attualità in una formula allora innovativa.
Accanto a giornalisti come Mino Damato e Piero Badaloni, Bonaccorti divenne uno dei volti simbolo di quel programma, portando in video uno stile diretto che contribuì alla sua popolarità. Nel corso della carriera alternò televisione e radio, lavorando anche come autrice di testi e partecipando a programmi musicali e varietà come “Vota la voce“. Non mancarono momenti discussi, come la scelta di posare per l’edizione italiana di Playboy nei primi anni Ottanta o alcune polemiche legate a episodi televisivi degli anni successivi.










