Con poca fantasia ma molta aderenza alla realtà, gli appassionati di tennis lo hanno subito definito il punto dell’anno (anche perché siamo a inizio stagione). È il “15” conquistato da Novak Djokovic sul 30-30 del primo gioco del terzo set dell’incontro poi perso con Jack Draper negli ottavi di finale del torneo di Indian Wells.

Novak Djokovic wins "the best point you will ever see" pic.twitter.com/qyT2Rlnmas

— asud (@asud683385) March 12, 2026

Palle corte, volée e pallonetti

Il serbo segue a rete un dritto a uscire che gli apre il campo e mette in un angolo il suo avversario, che però capovolge l’inerzia del gioco con un pallonetto di rovescio che costringe Nole a una fulminea corsa all’indietro. Precisissimo il contro pallonetto che fa partire di nuovo lo scambio da fondocampo, presto interrotto da Draper con una smorzata di dritto: il serbo ci arriva e riesce a mettere in campo anche la volée alta di rovescio, giocata in precario equilibrio, dopo il pallonetto che stava per scavalcarlo. Nole indietreggia ma è subito richiamato in avanti da un’altra palla corta del britannico: il suo rovescio stretto, aiutato anche dal nastro, è vincente, perché il dritto in avanzamento di Draper finisce oltre la linea di fondo.