L’inaugurazione della “nuova casa” Ducati nella Capitale arriva nell’anno del centenario e diventa l’occasione per fare il punto su un momento straordinario per la Casa di Borgo Panigale: successi sportivi senza precedenti in MotoGP e Superbike, una gamma sempre più ampia e tecnologicamente avanzata, una community globale in continua crescita e una strategia industriale che punta con decisione sulla fascia alta del mercato.

Al taglio del nastro dello showroom romano era presente anche l’Amministratore Delegato Claudio Domenicali che, ai nostri microfoni, ha tracciato un bilancio della storia recente di Ducati, oltre a raccontare cosa ci aspetta nell’immediato futuro del marchio di Borgo Panigale e, spostando le lancette più in là, un possibile scenario elettrico delle due ruote.

Che significato ha per Ducati l’inaugurazione del nuovo concessionario a Roma, soprattutto nell’anno del centenario?

«Siamo molto contenti di inaugurare questa sede completamente nuova, dove si respira davvero lo spirito del nostro marchio. La bellezza che abbiamo attorno è molto allineata con i valori di Ducati: il design per noi è fondamentale e le nostre moto stanno davvero bene in questa nuova casa. Siamo presenti a Roma con una filiale diretta dal 2013 e questo rinnovamento è una conferma dell’importanza di essere in una piazza così rilevante, certamente complessa, ma che ci sta dando grandi soddisfazioni. È un momento emozionante, ancora di più perché cade in occasione dei cent’anni di Ducati».