Rebecca Gayheart Dane, vedova di Eric Dane, rompe il silenzio dopo la morte del marito, scomparso lo scorso 19 febbraio a causa della SLA. Nelle ultime settimane della sua vita, l’attore ha preso parte a un progetto promosso dall’azienda di intelligenza artificiale ElevenLabs che sviluppa strumenti audio, tra cui quello in grado di creare cloni vocali utilizzando le registrazioni della voce di una persona. La star di “Grey’s Anatomy” ed “Euphoria” “era davvero entusiasta, perché stava perdendo la voce e per lui stava diventando sempre più difficile comunicare ogni giorno”, racconta la vedova a Variety. “Aspettava con ansia di sentirla, e quando l’abbiamo ricevuta da ElevenLabs è stato un momento davvero emozionante. È stato un momento intenso. L’abbiamo ascoltata ed Eric si è visibilmente emozionato. E quando l’ho sentita, ho pianto. Credo che tutti nella stanza abbiano pianto”, sono le parole dell’attrice.

Eric Dane non riusciva più a parlare

Man mano che la malattia avanzava, Eric Dane stava perdendo la capacità di comunicare, così ha preso parte all’iniziativa volta a fornire supporto e aiuto alle persone malate di SLA, anche per dare il suo contributo. “Voleva sostenere l’amore e il movimento. Per un milione di persone avere voce e poter comunicare con i propri figli, i propri cari, chi si prende cura di loro, i propri medici o sul lavoro: questo è un movimento davvero enorme”, fa sapere ancora Rebecca.