Sette datori di lavoro su dieci hanno rinunciato a portare avanti un processo di selezione dopo aver visionato i profili online. Per motivi anche poco inerenti alla posizione. Ma la Gen Z è più attenta alla privacy
Se Instagram può costare l’assunzione: tatuaggi e attivismo, cosa si guarda sui social del candidato
Sette datori di lavoro su dieci hanno rinunciato a portare avanti un processo di selezione dopo aver visionato i profili online. Per motivi anche poco inerenti…







