Qualche giorno fa, durante il dibattito in aula al Senato sulle comunicazioni sull’Iran dei ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto, il presidente Ignazio La Russa ha chiamato il senatore del Pd Antonio Nicita «coglione». Un insulto che non è stato colto dai presenti, ma che si è sentito bene nel microfono della diretta streaming dell’assemblea. La Russa, rivolgendosi al segretario generale di Palazzo Madama si è così espresso: «Come si chiama quel coglione che continua a urlare?»

Senatore Nicita, perché stava urlando? Cosa stava succedendo in aula?

«Non stavo urlando, avevo fatto una battuta dopo l’intervento di Licheri dei 5 stelle. C’è stato un battibecco e io ho detto qualcosa, non ricordo cosa. Normalissime dinamiche di aula, per le quali, se vuole, il presidente può fare un richiamo all’ordine, certo non rivolgersi così ai colleghi. Al segretario generale va la mia solidarietà per essere stato costretto a condividere quel linguaggio».

Ha parlato con La Russa?

«Non ci siamo sentiti, so che mi ha cercato perché voleva scusarsi, ma per me non è un fatto personale, La Russa deve chiedere scusa all’aula, a tutti».