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Scarpetta, adattamento per il piccolo schermo di due romanzi best-seller di Patricia Cornwell, si presenta con un pedigree mostruoso: prodotto dalla Blumhouse (quella di Paranormal Activity, Insidious e altre saghe horror cinematografiche) e diretta da David Gordon Green (regista degli ultimi tre film di Halloween), vanta un cast all star in cui spiccano Nicole Kidman, Jamie Lee Curtis, Bobby Cannavale, Simon Baker e Ariana DeBose. Il personaggio che dà il nome allo show, Kay Scarpetta, è il medico legale protagonista di thriller forensici che hanno riscosso un successo immenso. Prime Video, con Il Signore degli Anelli a la Ruota del tempo, da Bosch a Reacher passando per Alex Cross ha imparato a sfruttare ampiamente le opportunità offerte dalle trasposizioni di saghe letterarie più o meno longeve e con i romanzi su Kay ha materiale per anni, potendo attingere a una trentina di libri. Come accennato, le premesse di Scarpetta sono stellari. I risultati divisivi: deludente e pretenziosa per alcuni, entusiasmante e articolata per altri. In realtà è tutte queste cose, e chi ha guardato tutta la stagione prima di commentare, aggiungerà un aggettivo: irrisolta.







