Giorgia Meloni "mi ha chiamato per farmi i complimenti, ed è finita lì. Ho letto tante fake news, la telefonata è durata 30 secondi, aveva altre due milioni di cose più importanti da fare". Lo ha detto Sal Da Vinci, a margine del conferimento della medaglia della città di Napoli al Maschio Angioino.
A proposito delle voci secondo cui la presidente del Consiglio gli avrebbe chiesto in una telefonata di usare il brano vincente a Sanremo "Per Sempre Sì' per la campagna referendaria, il cantante ha smentito seccamente: "Assolutamente no, non l'ha fatto, sono cose, parole che volano nel web e che diventano gigantesche". Dopodiché, ha aggiunto, "se un giorno uno, chiunque esso sia, vuol ascoltare la mia canzone pubblicamente, lo può fare perché è stata pubblicata sulle piattaforme digitali, è un bene comune, tutti la possono condividere".
"Il voto? È personale, per tutti” risponde ancora Sal, ribadendo che “’Per sempre sì’ è solo una canzone, improvvisamente è diventata un caso nazionale", poi invita ancora a non cedere alle provocazioni e parla di "tritacarne" del web.
Referendum, Gratteri scherza in tv: “Sal Da Vinci voterà No”. Ma è polemica con il comitato del Sì
di Dario Del Porto












