Ancora problemi a un tram a Milano. L'incidente poco dopo le 9 in zona Mecenate Forlanini. Avrebbe ceduto un cavo dell'alta tensione. Il tram 27, fortunatamente, non era pieno, «c’erano una ventina di persone», ma in via Bruto sono stati momenti di panico. Da chiarire la dinamica. «Si vedevano fiamme forse sprigionate nella parte superiore del tram» ed «è venuto giù un cavo dell’alta tensione che una volta caduto a terra, faceva scintille, con il conducente Atm e la polizia subito intervenuta che hanno bloccato il traffico e messo in sicurezza l’area per non fare avvicinare la gente, con dei bidoni della spazzatura per caso lì presenti» dicono dei testimoni.
È il quarto episodio in meno di due settimane. Casi diversi e, allo stato, senza collegamenti e soprattutto gli ultimi due senza feriti, a differenza della tragedia avvenuta il 27 febbraio, quando il numero 9, quasi alla velocità massima di 50 km/h, è deragliato finendo contro un palazzo in viale Vittorio Veneto, causando due morti, Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky, e una cinquantina di feriti.
La velocità, poi lo schianto. Un passeggero sul tram deragliato a Milano: “Sembrava il terremoto”
A CURA DELLA REDAZIONE, EDOARDO VENDITTI










