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11 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 9:38

Influencer, attori, giornalisti di destra, giuristi, vittime di malagiustizia. E qualche nome a effetto. Come il maresciallo Luciano Masini, il comandante dei carabinieri che a inizio 2025 uccise un immigrato che aveva accoltellato diverse persone (la sua posizione è stata archiviata per legittima difesa) e che ha ispirato la norma sullo “scudo penale” inserita nel decreto Sicurezza. Sono questi gli ospiti “pop” dell’evento che Fratelli d’Italia ha organizzato per giovedì a Milano, al teatro Franco Parenti, sulla riforma della giustizia che sarà chiuso dalla premier Giorgia Meloni. Questo sarà il primo e forse l’unico comizio pubblico della presidente del Consiglio in vista del referendum del 22-23 marzo.

Il titolo dell’evento, organizzato dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, è molto enfatico: “Una riforma che fa giustizia. Una giornata dedicata alla riforma che l’Italia aspettava da decenni”. Quattro sale tematiche dai nomi che ricalcano i punti della riforma: “Separazione delle carriere”, “riforma del Csm”, “Alta corte”, “riforma della Giustizia”. Introduzione dei capigruppo Galeazzo Bignami (Camera), Lucio Malan (Senato), Carlo Fidanza (Parlamento Europeo). Inizio alle 15.