«Il decreto bollette va messo a terra subito. E, visto che siamo di fronte a una crisi internazionale e da solo non basterà, bisogna far partire immediatamente anche il provvedimento sull’iper-ammortamento e chiudere positivamente il capitolo Industria 5.0 per quelle imprese che hanno investito e hanno creduto all’impegno del governo». Lo dichiara in un’intervista a La Stampa Emanuele Orsini, presidente di Confindustria. «Non possiamo permetterci che la fiducia tra aziende e istituzioni venga a mancare, non possiamo lasciare indietro nessuno. Queste misure sono fondamentali per tenere vivo il Paese», spiega. «È chiaro che ogni conflitto è una sconfitta per il genere umano, ma noto che in una sola settimana già si intravede una forte componente speculativa. Capisco che il gas venga acquistato a prezzi più alti, ma in questo momento il vero problema è la speculazione finanziaria. Una dinamica miope», prosegue Orsini.

«Il decreto energia rappresenta un primo passo concreto verso un intervento strutturale. Ma qui il tema è europeo: Bruxelles deve mettere in campo misure di sostegno per le imprese, come accadde durante il Covid. Ed è arrivato il momento di costruire davvero il mercato unico dell’energia» sottolinea il presidente di Confindustria.