L’ovazione al teatro del Maggio, dove riceve la laurea honoris causa della gloriosa Cesare Alfieri, la facoltà di Scienze Politiche di cui cita con affetto più volte la vecchia sede di via Laura. E poi l’applauso dei fiorentini in via Carducci: “Bravissimo, sei un baluardo, il baluardo della nostra democrazia”, gli urlano prima dell’ingresso all’Istituto storico della Resistenza: “Grazie per il vostro impegno nella formazione dei giovani” dirà dentro.

La cerimonia

Firenze riserva da sempre accoglienze molto calorose al Capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha visitato molte volte e per molte occasioni il capoluogo toscano in questi anni. Forse quella più sentita e simbolica nel 2016, all’inizio del suo primo mandato, quando presenziò alla riapertura del lungarno Torrigiani restaurato dopo il crollo. Stavolta è una doppia occasione che porta Mattarella in città. Nell'ambito delle celebrazioni del 150mo anniversario della Scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri" il corso di laurea in Politica, Istituzioni e Mercato ha conferito al presidente della Repubblica la laurea honoris causa. Facoltà carica di significato per le istituzioni italiane, scuola nei decenni di mostri sacri accademici e personalità politiche e economiche: Sandro Pertini, Indro Montanelli, Luciano Lama, Giovanni Sartori, Silvano Tosi.