BELLUNO - Deiezioni lungo le strade e i marciapiedi cittadini: i capifrazione denunciano la presenza del problema sia in centro che nei borghi storici e nell’Oltrepiave. Una presa di posizione dura, maturata dopo aver sentito i residenti delle rispettive aree di competenza. «È un problema che sta diventando incontrollabile e vergognoso a causa del comportamento di molti proprietari di cani». Le deiezioni lasciate per strada, non solo rappresentano un insulto al decoro urbano, ma a volte vengono pestate dai bambini o, peggio ancora, da persone non vedenti.
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«Dimenticando il senso civico che ogni cittadino dovrebbe avere -scrivono Tiziana Caldart del centro storico, Stefano Emmi dei Borghi Storici e Franco Da Ronch dell’Oltrepiave- vengono lasciati con noncuranza i bisogni fisiologici dei loro amati animali dappertutto. Il rispetto vorrebbe che il proprietario provveda a raccogliere le deiezioni e a pulire eventuali tracce di urina utilizzando una bottiglietta d’acqua, cosa che in molti comuni è obbligatoria». La capofrazione del Centro segnala, in modo particolare, la situazione di via Simon da Cusighe: «Lì è quasi impossibile camminare sui marciapiedi senza rischiare di calpestare qualche escremento. Ciò accade anche per le altre vie di accesso al Centro: Sottocastello, le Scalette, via San Biagio e Mezzaterra». Per non parlare delle colonne dei portici di piazza dei Martiri, via Garibaldi e via Roma: «Soprattutto in prossimità dei negozi, sono piene di tracce di urina che i commercianti sono costretti a pulire continuamente, anche per evitare la presenza di odori sgradevoli all’entrata». Situazione analoga riguarda i giardini di piazza dei Martiri e di piazza Santo Stefano -proseguono i capifrazione- a dispetto del cartello di divieto, tali aree sono calpestate da persone e cani con noncuranza».






