"L''Europa non può più essere un custode del vecchio ordine mondiale, di un mondo che se n'è andato e non tornerà.

Difenderemo sempre e sosterremo il sistema basato sulle regole che abbiamo contribuito a costruire con i nostri alleati, ma non possiamo più fare affidamento su di esso come unico modo per difendere i nostri interessi". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen parlando alla Conferenza degli ambasciatori dell'Ue. Tre le priorità individuate da von der Leyen: la nuova Strategia della Sicurezza europea, i rapporti commerciali con i Paesi terzi, una diplomazia che porti risultati agli europei.

"Abbiamo bisogno di uno sguardo chiaro e rigoroso alla nostra politica estera nel mondo di oggi, sia in relazione a come è progettata sia a come viene attuata. Abbiamo urgente bisogno di riflettere sul fatto se la nostra dottrina, le nostre istituzioni e il nostro processo decisionale - tutti progettati in un mondo post-bellico di stabilità e multilateralismo - abbiano mantenuto il passo con la velocità del cambiamento che ci circonda. Se il sistema che abbiamo costruito - con tutti i suoi tentativi benintenzionati di consenso e compromesso - sia più un aiuto o un ostacolo alla nostra credibilità come attore geopolitico. So che questo è un messaggio netto e una conversazione difficile da affrontare. Ma so anche che molti di voi hanno avvertito questa tensione nel vostro lavoro quotidiano", ha sottolineato von der Leyen.