Braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento ad un 19enne residente nella Bassa Reggiana, accusato di violenza sessuale e stalking nei confronti di una minorenne.
Il provvedimento è stato emesso dal tribunale di Reggio Emilia su richiesta della procura dopo la denuncia della ragazzina ai carabinieri. Sono diversi gli episodi ricostruiti dagli inquirenti a partire dall'estate 2025. quando lui avrebbe cominciato a piantonare la sua abitazione guardando insistentemente la giovane.
A gennaio, dopo averla seguita mentre rientrava a casa da uno stage, l'ha bloccata con forza contro un muro costringendola a subire abusi. Una violenza interrotta dal passaggio casuale di una pattuglia dei carabinieri. Nelle settimane successive, le ha inviato richieste di amicizia sui social e ha fatto pure irruzione sul luogo di lavoro, fissandola insistentemente e desistendo solo grazie all'intervento della titolare. Mentre in un'altra occasione, incassato il rifiuto all'invito di uscire con lui, l'ha offesa in pubblico.
La ragazza ha trovato la forza di denunciare tutto. Il gip, ravvisando gravi indizi di colpevolezza e descrivendo il 19enne come "tendente all'irritabilità" e "da un personale temperamento antisociale", aggravato dall'abuso di sostanze, ha ritenuto necessario adottare un provvedimento cautelare immediato per prevenire il rischio di reiterazione.







