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9 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:53
A Dazn l’episodio è stato liquidato frettolosamente. Diversi ex arbitri hanno parlato di decisione giusta. I due moviolisti di Rai e Mediaset, Graziano Cesari e Mauro Bergonzi, sono invece netti sull’episodio più contestato di Milan-Inter, il derby vinto 1 a 0 dai rossoneri: secondo la loro analisi, il tocco di braccio di Samuele Ricci era da calcio di rigore e il Var avrebbe dovuto richiamare l’arbitro Doveri. Al tavolo di Pressing, l’ex arbitro Cesari è durissimo: “Il braccio di Ricci si apre, non è congruo alla corsa: va verso il pallone e si ritrae quando viene ammorbidito. È facilissimo da vedere al Var. Non lo richiamano? È questo il bello: si chiama sudditanza psicologica“.
Dopo una partita arbitrata all’inglese, con pochi falli fischiati e pochi cartellini estratti, l’arbitro Doveri incappa in due episodi contestati nel finale. Prima, al 93esimo, fischia mentre il pallone calciato da Dimarco su corner è in volo: l’Inter segna, ma ovviamente non è un gol valido. Cesari chiarisce: “Il fischio arriva prima che il pallone entri in porta perché Carlos Augusto e Saelemaekers si stavano strattonando da tempo”. Se fosse davvero questo il motivo, Doveri avrebbe dovuto aspettare la fine dell’azione, in modo da permettere semmai al Var di intervenire.









