Parma – Copioni di scena e ciak, i giubbotti dell’Arnold’s bar, la tuta da meccanico di Fonzie e il suo orologio da polso. Ogni anno Mercanteinfiera propone alcuni filoni pop offrendo alle migliaia di visitatori mostre assai particolari che pescano nella memoria di ciascuno di noi. Questa edizione di primavera, in programma da sabato al 15 marzo al quartiere fieristico di Parma, è un viaggio dentro la serie tv andata in onda per la prima volta il 15 gennaio 1974 che per protagonista ha la vicenda della famiglia Cunningham. “Dentro Happy Days”, curata da Giuseppe Ganelli ed Emilio Targia, è la più grande collezione al mondo di memorabilia dedicata a Richie e ai suoi amici. Un insieme di oggetti di culto che fa tornare agli anni Settanta con le 255 puntate di “Happy Days” fra milkshake, brillantina e rock’n’roll.

Da più di 40 anni uno dei più grandi appuntamenti europei dedicati al mondo dell’antiquariato, del modernariato di design e del collezionismo, Mercanteinfiera ha stand con mobili d’epoca, gioielli, oggetti vintage e pezzi d’arte. Un “borgo antiquario” con oltre un migliaio di espositori (l’anno scorso sono passati di lì 56mila visitatori). «Con Mercanteinfiera Primavera – dice la brand manager Ilaria Dazzi - abbiamo voluto costruire un racconto del Novecento attraverso gli oggetti e il suo immaginario. Le mostre collaterali non sono semplici approfondimenti tematici, ma capitoli di una narrazione più ampia che attraversa televisione, sport, musica, scrittura e design. Oggetti diversi, epoche diverse che, insieme, diventano chiavi di lettura di una memoria ritrovata e condivisa». Altra mostra, dopo che le luci del festival della canzone italiana si sono spente, è “Sanremo 76: la colonna sonora di un paese”. Grazie agli archivi di Intesa Sanpaolo e Sias, fotografie e spartiti leggendari (da “Grazie dei fior” a “Uomini soli”) si ripercorrono settantasei anni di trasformazioni sociali. Informazioni: mercanteinfiera.it.