Sarà Donatella Finocchiaro, la madrina della serata inaugurale del 41esimo Lovers Film Festival, lo storico festival italiano che indaga i temi Lgbtqi+ (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali), diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai, che torna a Torino dal 16 al 21 aprile al Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema.
Chi guarda chi
Immagine guida della rassegna sarà uno scatto di Dario Gazziero, una fotografia che vuole essere la rappresentazione del claim 2026 «Chi guarda chi - Who's watching who» con un chiaro riferimento ai diversi livelli del guardare. «'Tre soggetti, ognuno con il suo mezzo, che fissano l'obiettivo verso chi guarda - commenta Vladimir Luxuria direttrice artistica del Lovers Film Festival - chi si trova davanti a questa immagine si scopre osservato con quella sana inquietudine che si prova quando nel cinema si abbatte la quarta parete, come gli occhi di Giulietta Masina ne 'Le notti di Cabiria' che fissano la camera puntando dritta negli occhi di chi guarda. Chi osserva è anche osservato, chi disprezza e discrimina può essere a sua volta disprezzato e discriminato. Con un messaggio in positivo: provare a sentirsi ripresi aiuta a riprendersi dall'egoismo, dal pregiudizio e dalla presunzione di superiorità».






