Nuova bufera sulle principali borse di Asia e Pacifico a seguito della nomina del figlio di Khamenei come guida suprema dell'Iran che lascia presagire una durata lunga del conflitto.
Tokyo cede il 5,2%, Shanghai appare più cauta con un calo dello 0,67%,Taiwan lascia sul campo il 4,43%, Seul il 5,96% e Sidney il 2,85%.
Ancora aperte ma ugualmente in rosso Hong Kong (-1,78%), Mumbai (-2,44%) e Singapore (-2,25%).
Pesanti i future sull'Europa e sugli Usa, in calo mediamente di oltre il 2,25% i primi e di circa l'1,5% i secondi. I maggiori cali a Tokyo si registrano nel settore dei semiconduttori da Advantest (-11%) a Sico (-9,54%).








