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Ultimo aggiornamento: 16:20

Il calcio in Cile è sotto choc: è morto Tomas Bustamante Carriel, giovane promessa cilena uccisa a soli 19 anni in una sparatoria ancora di cui si sa veramente poco. Secondo quanto ricostruito dalle autorità, il calciatore è stato colpito al petto da due proiettili. Subito dopo, quattro uomini lo avrebbero trascinato davanti ad un ospedale per poi fuggire e andare via rapidamente senza lasciare traccia e spiegazioni su quanto accaduto. L’équipe medica dell’ospedale ha subito tentato di salvarlo, ma le ferite d’arma da fuoco sul petto si sono rivelate troppo gravi e il ragazzo è morto poco dopo il ricovero.

Tutto è accaduto nella zona di Coihueco, in Cile. Dopo l’allarme, Bustamante è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Chillán: qui i dottori hanno provato a rianimarlo senza però riuscirci. Intanto gli investigatori hanno avviato un’indagine per chiarire la dinamica della sparatoria. Durante i rilievi sono stati scoperti segni di colpi d’arma da fuoco su un’auto e su un’abitazione nelle vicinanze dell’omicidio, elementi che potrebbero aiutare a ricostruire quanto accaduto. La polizia ha già fermato una persona con l’accusa di omicidio.