Passano i giorni ma non si dirada il mistero attorno alla scomparsa di Elena Rebeca Burcioiu, la ragazza di 21 anni di origine rumena arrivata a Foggia circa tre mesi fa, e di cui non si hanno più notizie ormai da una settimana.

Nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, 2 marzo, una sua connazionale ne ha denunciato la scomparsa presentandosi in questura. Da allora sono scattate le ricerche in tutta la provincia e sul territorio nazionale e, anche se fonti investigative parlano di "ricerche in atto per rintracciare una persona viva e non un cadavere", i timori che alla giovane possa essere accaduto qualcosa di grave si rinforza con il passare dei giorni.

Elena, che l'ultima volta che è stata vista indossava una maglia marrone e pantaloni e scarpe nere, è alta 1,65, ha capelli lunghi, castani e lisci e nelle foto diffuse dalla prefettura di Foggia, che coordina il piano ricerche, appare sorridente e con il cellulare tra le mani in modalità selfie.

Cellulare ritrovato lungo il ciglio della strada nei pressi di borgo La Rocca, lungo la statale 16 tra Foggia e San Severo, il posto dove Elena è stata vista l'ultima volta. L'amica ha raccontato che in quel luogo lei ed Elena erano state ultimamente importunate da alcuni uomini. Anche su queste persone si concentrano gli investigatori, che però al momento non hanno individuato alcuno che possa essere messo in connessione con la scomparsa.