Una serata al ristorante finita in tragedia: secondo l’accusa della Procura di Ravenna, nella notte tra il 21 e il 22 dicembre 2024, un ragazzo di 19 anni avrebbe stordito e aggredito sessualmente la fidanzata minorenne di 17 anni in un parcheggio isolato nelle campagne del Ravennate, vicino a un cimitero.I fatti, riportati dall’edizione locale de Il Resto del Carlino, sono emersi quando, quattro giorni dopo, la ragazza si è presentata al pronto soccorso di Imola lamentando tremori e nausea. I medici hanno rilevato modeste lesioni specifiche (senza indicare giorni di prognosi) e hanno segnalato il caso alle forze dell’ordine.

La giovane ha raccontato di temere di essere stata narcotizzata: il fidanzato avrebbe spruzzato una sostanza su un paio di guanti, poi premuti sulla sua bocca per renderla incapace di reagire, prima di consumare un rapporto non consensuale all’interno dell’auto.Gli investigatori hanno recuperato i guanti nel parcheggio indicato, ma le analisi tossicologiche non hanno isolato alcuna sostanza stordente.Il 19enne, difeso dagli avvocati Nicola Laghi e Antonio Diogene, è stato sentito il 6 maggio 2025 in Questura a Ravenna davanti alla squadra Mobile e al pm Francesco Coco.