Il Lazio si conferma la prima regione d’Italia per iscrizioni ai licei: siamo al 69,72%, contro una media nazionale del 55,88 per cento. L’istruzione tecnica primeggia in Veneto, con il 39,17% di iscritti. E’ invece l’Emilia Romagna prima negli istituti professionali, con il 17,80% di iscritti.

I dati del ministero

Scorrendo le tabelle ministeriali si conferma un’Italia dell’istruzione piuttosto in linea con le vocazioni dei singoli territori. Oltre il 60% di iscrizioni ai licei si registrano anche in Campania (61,17%), Abruzzo (61,76%), Molise (60,82%), Sicilia (61,79%), Umbria (60,74%). Insomma, il Centro-Sud si conferma in testa per studi che poi necessitano di proseguire nell’istruzione terziaria.

Istruzione tecnico-professionale

Per quanto riguarda l’istruzione tecnica, a livello nazionale, è stata scelta dal 30,84% di studenti, sostanzialmente in linea con quanto accade ormai da anni. Uno su tre circa. Sopra il 30% abbiamo, oltre al Veneto al top, Basilicata (31,25%), Calabria (30,27%), Friuli Venezia Giulia (36,74%), Lombardia (35,86%), Marche (30,77%), Piemonte (33,13%), Puglia (30,01%). Le prime cinque regioni per iscritti agli istituti professionali sono: Emilia Romagna, prima (17,80%), Veneto (16,15%), Toscana (15,35%), Lombardia (14,70%), Piemonte (14,50%). Per quanto riguarda l’istruzione tecnico-professionale, più vicina al mondo del lavoro, sono le regioni da Roma in su a primeggiare, dove del resto è maggioritaria la presenza industriale.