Davide Bonolis è tra gli ospiti che si raccontano a Verissimo nella puntata di sabato 7 marzo. Il figlio di Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli approda nello studio di Silvia Toffanin per la prima volta senza genitori. Non è comunque da solo, perché con lui c’è la fidanzata Martina Dotti, con la quale ha una relazione da circa 10 mesi. A farli incontrare è stato il calcio. “Ci siamo conosciuti a una mia partita di calcio, io giocavo – Davide fa il calciatore, ndr – lei era lì per fare interviste sportive e ci siamo conosciuti. L’ho vista entrare ed è stato colpo di fulmine”. Martina fa sapere che si conoscevano già tramite social, ma non si erano mai visti dal vivo. “Lui era un po’ timido, non si esponeva tanto” spiega la ragazza.

Il legame con il nonno e la lotta con il peso

Oggi Davide è sereno, ma nel suo passato c’è una ferita di cui torna a parlare anche a Verissimo dopo averlo raccontato tempo fa sui social. “Sono successe tante cose in quel periodo, anche la morte di mio nonno, lì ero all’apice dell’obesità, ero 104 chili“, spiega il giovane Bonolis, che a causa di una malattia si era dovuto allontanare per 6 mesi dal calcio e aveva iniziato a prendere peso e a chiudersi in sé stesso per la paura di essere giudicato e deriso. In quel frangente il nonno, a cui era molto legato, è stato per lui un grande punto fermo: “Era tutto per me, faceva tutto per me, combatteva tanto per questa cosa, cercava di aiutarmi nel dimagrire, ma non avevo uno stimolo per farlo”.