A Baghdad sono stati uditi forti scoppi e un testimone nei pressi della Zona Verde fortificata, che ospita l'ambasciata statunitense, ha riferito di aver visto le difese aeree attivate sulla zona. Il primo ministro iracheno Mohammed Shia al-Sudani ha ordinato alle forze di sicurezza di trovare gli autori dell'atto terroristico contro l'ambasciata Usa. Ha poi sottolineato che “prendere di mira le missioni diplomatiche che operano in Iraq è un atto che non può essere giustificato o accettato in nessuna circostanza”.