Agguato in prima serata in via Mazzini ad Arzano, dove un pregiudicato del luogo è stato ucciso da due sicari in sella a una motocicletta. La vittima, Armando Lupoli, 49 anni, era in auto con la moglie quando è scattato l’agguato. Colpito nella vettura, l’uomo ha cercato di mettersi in salvo fuggendo a piedi, ma inutilmente. Ferito gravemente, è stato soccorso da un'ambulanza del 118 e trasportato all'ospedale di Frattamaggiore, dove è poi spirato. Illesa la moglie. Dalle prime informazioni raccolte Lupoli sarebbe cugino di un affiliato a un clan di Arzano scarcerato da poco. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Casoria e della stazione locale.

E dopo i due agguati mortali che hanno insanguinato il sabato nel Napoletano (l’altro a Marano questa mattina), interviene il prefetto di Napoli, Michele di Bari: "Sono attualmente in corso le indagini da parte dei carabinieri, coordinate dall'Autorità giudiziaria, per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Lo Stato non arretra di fronte alla violenza criminale. Confidiamo pienamente nel lavoro della magistratura e dei carabinieri, che stanno operando con la massima determinazione per fare luce su quanto accaduto. L'attenzione delle istituzioni resta altissima".