Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha annunciato di aver innalzato lo stato di prontezza operativa della portaerei HMS Prince of Wales, una delle due unità ammiraglie della Royal Navy, in previsione di un possibile dispiegamento nello scacchiere mediorientale. Secondo quanto riferito da un portavoce della Difesa e rilanciato dai media britannici, la mossa rientra in una strategia di potenziamento avviata già dall'inizio dell'anno. «Da gennaio stiamo consolidando la presenza militare britannica nella regione per garantire la sicurezza dei nostri cittadini e dei nostri alleati», ha spiegato la fonte ufficiale.
Il dispositivo bellico già operativo nell'area comprende caccia Typhoon e F-35, sistemi avanzati di difesa aerea e un contingente supplementare di 400 unità schierato a Cipro. Dall'inasprimento delle ostilità, i velivoli della RAF sono stati attivamente impiegati nell'intercettazione di droni, supportati da ulteriori risorse strategiche tra cui elicotteri Wildcat equipaggiati con missili specifici per la neutralizzazione di minacce aeree senza pilota.
«La HMS Prince of Wales mantiene costantemente un elevato profilo di allerta», ha concluso il portavoce, sottolineando come l’attuale incremento della preparazione miri a ridurre drasticamente i tempi di attivazione necessari per l’impiego immediato della portaerei in qualsiasi scenario operativo.











