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Diceva: "Io? Mi occupo solo di Palestina". Ora invece ha scoperto che esiste Teheran

Meno male che doveva occuparsi "con rigore" solo del suo mandato sui territorio palestinesi. Oggi esalta lo spagnolo Sanchez, dipinge un mondo diviso tra sterminatori e vittime, si dà ragione da sola, definisce vergogna un ddl approvato al Senato. Non si è fermata un attimo Francesca Albanese nell'ultima settimana. Una ventina di interventi in sette giorni (tanti ne sono passati dall'inizio della nuova guerra del Golfo con l'intervento Usa-Israele in Iran). Ventuno post (o repost) nel suo profilo ufficiale su "X", senza contare altre piattaforme.

È ripartita a tutta forza la controversa relatrice Onu, una volta superata la grande irritazione, e la paura, per una possibile "sfiducia" in seno al Consiglio dei diritti umani. Alcune democrazie europee avevano infatti chiesto le due dimissioni dopo la partecipazione della Albanese al forum di Al Jazeera del 7 febbraio, cui erano intervenuti anche un leader di Hamas e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi (quello che ora tuona contro l'Occidente). Dopo l'evento di Doha, la piena copertura dei Paesi non europei (e spesso non democratici), inducendo la Francia a un mezzo passo indietro, le aveva permesso di salvare l'incarico all'Onu; e a sostenerla era arrivata una petizione vip in suo favore. Così, Albanese si rigettata a capofitto nella sua instancabile opera di esternazione: un'attività da influencer anti-Israele, anzi anti-sistema, quel "sistema" che a suo avviso ambisce a governare il mondo a colpi di genocidi. "Il Nuovo (dis)ordine mondiale - ha teorizzato due giorni fa - non è Occidente contro il resto del mondo, Nord contro Sud. È SU contro Giù: ricchi sfondati contro tutti gli altri, con una coorte di codardi, razzisti e opportunisti in mezzo, che sostengono un sistema imperiale guidato dalla guerra che bombarda la gente fino alla sottomissione". "È tempo di una correzione etica del corso" ha concluso. Una visione delle relazioni internazionali e della storia che sarebbe considerata puerile anche in qualche assemblea d'istituto di scuole superiori probabilmente, eppure questo è.