Una nuova opera della street artist Laika dal titolo "War Is Patriarchy" (La Guerra è Patriarcato) è apparsa a Roma alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna.

Il poster, affisso in via Boncompagni, a pochi passi dall'Ambasciata Usa, raffigura una militante transfemminista che spezza in due un missile con un calcio.

L'artista spiega che questa giornata di lotta arriva in un momento terribile per l'umanità, in cui "venti di guerra su larga scala soffiano sempre più forte".

"Una guerra voluta da leader dispotici, che - afferma in una nota - se ne infischiano del diritto internazionale e si rendono responsabili della morte di migliaia di vite, spesso donne e bambini, solo per i propri interessi economici e per le loro dinamiche di potere".

Secondo Laika "la guerra è patriarcato' perché del patriarcato è l'espressione più estrema.