Non è stato un abbai o un rumore improvviso ad attirare l’attenzione dei volontari quella mattina, ma un silenzio insolito. Davanti alla struttura del Polk County Bully Project, in Florida, qualcuno aveva lasciato con cura un cane anziano. Accanto a lei, un foglio piegato con una scrittura ordinata e tremante.
La cagnolina si chiama Diva e ha tra gli otto e i nove anni. Non era spaventata, né agitata. Secondo il racconto dello staff, sembrava quasi sapere di essere stata affidata a un luogo sicuro.
Salva un randagio malato per strada, poco dopo il cane Dick riappare nel giorno più felice della sua vita
Una descrizione piena di dettagli (e di amore)
Il contenuto della lettera ha colpito profondamente i volontari, non per accuse o giustificazioni, ma per l’attenzione minuziosa con cui il proprietario ha descritto Diva. Ha spiegato che è tranquilla, che non mostra aggressività e che non è una grande abbaiatrice. Ama stare sul divano, ma solo se invitata. È abituata alla vita in famiglia e sa convivere con bambini, gatti e altri cani. In passato, era stata persino scelta come “Animale del mese” dalla Spca locale. C’erano anche indicazioni pratiche: dieta rigorosamente priva di cereali per via di un’allergia, qualche acciacco all’anca al risveglio, ma ancora tanta dolcezza e voglia di compagnia. Ogni riga lasciava trasparire un legame costruito nel tempo.






