Alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 l’Italia sarà rappresentata da 42 atleti (35 uomini e 7 donne) più 4 guide, nello lo sci alpino. L’Italia proverà a far meglio di Pechino 2022 quando ottenne 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi. Le maggiori speranze sono affidate a Giacomo Bertagnolli che in Cina conquistò ben 4 medaglie: l’oro in slalom e in super combinata, l’argento in superG e in gigante. Il 27enne trentino, che salì sul gradino più alto del podio anche a PyeongChang 2018 (slalom e gigante), si presenta da campione del mondo in carica in entrambe le discipline tecniche riservate agli ipovedenti.
Orietta Bertò e quella quasi omonimia: “Finché la stone va... I nostri sogni d’oro nel curling”
di Cosimo Cito
De Silvestro, Mazzel e Vozza
Restando nello sci possono far molto bene anche i portabandiera Renè De Silvestro e Chiara Mazzel. Il 29enne altoatesino, argento in gigante e bronzo in slalom a Pechino, arriva ai Giochi da campione del mondo in gigante e da vicecampione in slalom, categoria seduti. La 29enne trentina punta a confermarsi dopo i secondi posti iridati in slalom e gigante, categoria ipovedenti. Attenzione poi a Martina Vozza che dopo i due quarti posti agli ultimi Mondiali ha voglia di salire finalmente sul podio. Possono far bene anche Federico Pellizzari, che 4 anni fa in Cina fu 4° in gigante e 5° in supercombinata, Davide Bendotti e Luca Palla.











