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Il manager lascia dopo oltre 30 anni, ma resta in cda come Statutory Chairperson
Pier Silvio Berlusconi raddoppia: alla carica di ceo del gruppo Mfe-Mediaset, aggiunge anche quella di presidente. Con il conseguente passo indietro di Fedele Confalonieri: a 88 anni, colui che è stato consigliere e amico fraterno di Silvio Berlusconi, al fianco del quale ha percorso l'intera storia del gruppo Fininvest, lascia la presidenza del gruppo televisivo dopo oltre trent'anni. Ma resta nel Cda come Statutory Chairperson (figura diffusa nel diritto di Paesi come l'Olanda, dove ha sede legale Mfe), a cui il Consiglio farà riferimento come Senior Non-Executive Director. Vale a dire, secondo quanto deciso nel nuovo regolamento del Cda approvato il 25 febbraio scorso, colui che «convoca le riunioni del Consiglio, ne fissa l'ordine del giorno, ne coordina i lavori». Inoltre presiederà l'assemblea dei soci. Un ruolo che quindi gli permette di restare centrale nella vita della società anche adesso che, dopo le ultime acquisizioni, inizia un'altra epoca e il gruppo si riorganizza adattando la governance a quella di una multinazionale quale è diventata Mfe, Media for Europe.









