Un altro scandalo tra politica e giustizia. È bufera in Valle d'Aosta dopo un 'fuorionda' durante la diretta del dibattito organizzato ieri pomeriggio, mercoledì 4 marzo, dall'Università sul referendum sulla giustizia. Protagonisti sono il presidente del Tribunale Giuseppe Marra e l'avvocato Enrico Grosso, presidente del Comitato per il No: la loro conversazione di qualche minuto sul ricorso di Avs contro l'elezione del presidente della Regione Renzo Testolin per il limite dei mandati - l'udienza è fissata il 22 aprile proprio in Tribunale - è stata intercettata e trasmessa in diretta su youtube, dunque è sparita misteriosamente. Il video già da mercoledì sera non era più visibile online. Grosso, noto costituzionalista, ha redatto un parere per conto di Testolin per la sua 'rielezione'.
"C'è un contenzioso", dice Marra al legale e aggiunge: "Speriamo, io ho letto solo l'atto introduttivo. Si è rivolto a te quindi, sono contento, cioè sono fiducioso perché, obiettivamente è una causa molto...". "Secondo me ci sono dubbi sulla giurisdizione" dichiara l'avvocato. "Quello ce lo siamo visti - replica Marra - la relatrice mi ha fatto vedere la differenza di fondo sulla decadenza che è un diritto soggettivo". "La domanda è proprio la decadenza. La Regione è difesa da un mio collega abbastanza noto, bravo, che mi ha accennato che è una delle questioni che vuole porre e vuole articolare" osserva il legale. "Ce la studiamo, certo" conclude il presidente del Tribunale.









