I carabinieri della compagnia di Trastevere hanno messo a punto un servizio di controllo del territorio nella zona di Porta Portese. Il blitz contro la microcriminalità diffusa è stato organizzato a valle delle direttive impartite dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini, condivise nell'ambito del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Il bilancio dell'operazione è di sei persone arrestate e otto denunciate alla procura.
I primi due arresti i militari li hanno eseguito fermando una macchina sospetta: alla guida c’era un uomo ucraino di 33 anni, accanto a lui un georgiano di 50 anni, entrambi senza una residenza fissa e con dei precedenti: in auto avevano un campionario di 21 smartphone di varie marche, due confezioni di Airpods. Tutta merce risultata rubata e per questo sono stati denunciati. L’autista si è rifiutato di sottoporsi all’alcoltest, per cui gli è stata sequestrata la macchina e ritirata la patente.
Poco prima quattro persone erano finite in manette in esecuzione delle condanne definitive emesse dal tribunale per spaccio o altri reati contro il patrimonio. Altri due uomini avevano commesso un furto in un negozio di piazzale della Radio e sono finiti anche loro agli arresti.






