Nello stesso giorno in cui la Francia potrebbe conquistare il trofeo del Sei Nazioni con un turno di anticipo (ma attenzione all’insidiosa trasferta scozzese dei transalpini), quella che era l’altra grande favorita per la vittoria finale scende in campo a Roma.

Olimpico ancora una volta tutto esaurito e grande attesa per questo Italia-Inghilterra. Di fronte i padroni di casa “in fiducia” - e sostenuti da un pubblico che sogna la prima vittoria di sempre contro i Bianchi - e quella che fin qui può essere considerata la grande delusa dell’edizione 2026 del Torneo. Un segnale? Dopo tre giornate, le due squadre si trovano appaiate in classifica, cosa che praticamente non era mai successa.

L’Inghilterra è partita stradominando contro il Galles ma poi si è arenata in una doppietta “al contrario”. Sconfitta in casa della Scozia, che nel primo turno era stata battuta proprio in Italia, e disfatta a domicilio contro un’Irlanda rinata in tempo per doppiare gli avversari nel punteggio:42-21.

C’è n’era abbastanza per aprire più di fascicolo processuale da parte dei media e dei fan inglesi, a metà tra il sorpreso e lo scandalizzato per quanto è successo. E i risultati sono messi nero su bianco dalla formazione che il ct Steve Borthwick ha scelto per questo fine settimana. Basti dire che nel XV iniziale compare meno della metà dei giocatori impegnati 15 giorni prima e che fra trequarti e mediani, a fronte del confermato Freeman (che però passa da ala a centro), gli altri sei giocatori non erano andati nemmeno in panchina contro l’Irlanda.