Roma, 5 mar. (askanews) – Merletti, bottoni preziosi e tessuti damascati: a Cinecittà si Mostra irrompe l’atmosfera di un periodo complesso come il ‘700 agitato da illuminismo, rivoluzione industriale e caduta dell’ancien régime. Un secolo per raccontare il quale per la prima volta l’esposizione permanente degli Studios pone l’accento sulla moda maschile con un nucleo di sei habit à la francaise, ovvero la mise composta da giustacorpo, giacca e braghe, indossati da interpreti importanti: Colin Firth in Valmont, Steve Buscemi in Mercoledì 2, Guillaume Canet in Le Déluge, Caleb Landry Jones nel recente Dracula firmato da Luc Besson e Tom Hulce nei panni di Amadeus. Il posto d’onore è riservato all’abito di Donald Sutherland per Il Casanova di Federico Fellini.

Fiore all’occhiello della nuova selezione è lo speciale omaggio dedicato al capolavoro del maestro riminese, a 50 anni dall’uscita nelle sale. Ospitato proprio nella sala che la mostra dedica al costume di scena, un ambiente interamente ripensato per l’occasione con una nuova imponente teca che fa da vera e propria quinta, il focus è costituito da tre capi: due femminili (Tirelli – Trappetti Costumi dal 1964 e Sartoria Farani) indossati da dame veneziane e uno creato per il protagonista, quel Donald Sutherland che ottenne il ruolo battendo colleghi come Robert Redford, Marcello Mastroianni e Gian Maria Volontè.