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Roma, 5 mar. (askanews) – Il coraggio di sognare in grande, quel sogno che si costruisce piano piano, con tanti sacrifici, senza mollare mai. E soprattutto l’amore assoluto per il basket, una vita dedicata alla palla e al canestro. Questo racconta il documentario “The Basketball Dream – Marco Belinelli”, regia di Giorgio Testi, un ritratto autentico e molto personale dell’unico giocatore italiano ad aver vinto un titolo NBA, al cinema solo il 16, 17 e 18 marzo, con eventi speciali per le scuole (il 17 e 18), a cura di Giffoni Innovation Hub.
Il film ricostruisce la carriera del giovanissimo Marco che dai palleggi in giardino a San Giovanni in Persiceto (Bologna) conquista gli Stati Uniti, con pazienza e perseveranza, tra salite e discese, sconfitte, panchine e canestri, fino allo storico titolo del 2014 con i San Antonio Spurs. Un cerchio che poi si chiude con il ritorno a Bologna e lo scudetto con la Virtus. Il “Dream” del titolo è anche un messaggio per i ragazzi, dice:
“Crederci sempre. Per me è stato importante fin dall’inizio avere questo amore per lo sport, per la pallacanestro ovviamente nel mio caso, di rispettarlo, di fare sacrifici, di aspettare soprattutto che le cose accadessero al loro tempo. Non ho mai avuto la fretta di voler arrivare… Soprattutto in questo mondo di oggi si è portati a volere tutto subito, quindi avere pazienza, amore per quello che si fa, rispettare quello che si fa e sicuramente dedicare tanto, in questo caso ovviamente all’allenamento, per essere la migliore versione di quello che si può essere” spiega.






