Il Comune di Ascoli Piceno compie un passo decisivo verso l'eccellenza nelle politiche sociali, approvando un prestigioso accordo di collaborazione scientifica con il Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica dell'Università di Cagliari e l'associazione Università Europea del Mediterraneo.

L'obiettivo è ambizioso: trasformare la città in un laboratorio di buone pratiche per l'inclusione sociale e la tutela dei diritti umani delle persone con disabilità.

Fulcro dell'intesa è il progetto di ricerca internazionale "Tailored", un'iniziativa basata sui principi della Convenzione Onu (Crpd). Attraverso questo studio, l'Amministrazione collaborerà alla mappatura dei livelli di partecipazione sociale e alla valutazione della qualità della vita dei cittadini, analizzando anche l'impatto del benessere psicologico e le differenze tra persone con e senza disabilità.

"Si tratta di una collaborazione di grande prestigio - ha dichiarato l'assessore ai Servizi Sociali, Massimiliano Brugni - che risponde a un obbligo morale: garantire servizi innovativi capaci di rispondere alle reali necessità delle persone, migliorandone concretamente la quotidianità".

L'accordo non si limita alla ricerca, ma guarda al futuro attraverso l'individuazione di finanziamenti internazionali.