Dopo Paul McCartney e Avril Lavigne, tocca anche a Jim Carrey. L'attore ha partecipato lo scorso 26 febbraio alla cerimonia dei premi César, i più importanti riconoscimenti del cinema francese, durante i quali è stato premiato con un riconoscimento alla sua carriera. Introdotto da un sentitissimo discorso tenuto dall'attrice Camille Cottin e dal regista Michel Gondry (col quale ha girato Se mi lasci ti cancello e Kidding), lo stesso Carrey è salito sul palco dove ha ringraziato sentitamente commosso, parlando addirittura in francese. Il protagonista di film cult come The Mask e Truman Show è arrivato alla serata circondato dalla sua famiglia e ha rilasciato diverse interviste. Nonostante ciò, tantissimi sul web hanno iniziato a far circolare l'ipotesi che si trattasse non del vero Carrey, ma di un clone.Quella di Jim Carrey a Parigi, dove si sono svolti i César, è in effetti un'apparizione piuttosto rara, visto che l'attore si fa vedere gran poco in pubblico se non in occasioni di lavoro ufficiali e soprattutto fuori dagli Stati Uniti. Questo sarebbe bastato a far partire le speculazioni, oltre ad altri commenti legati al suo volto: da sempre plastica e cangiante, ora la faccia di Carrey appariva molto cambiata per l'età e, verosimilmente, anche per la commozione della serata in sé. Gli acuti osservatori dei social però hanno iniziato a sostenere che non si trattasse del vero Carrey, con alcuni che si sono spinti a definirlo “irriconoscibile”. Ad aumentare la confusione è stato il drag artist Alexis Stone, noto per i suoi trucchi prostetici molto realistici con cui in passato si è calato nei panni di star come Meryl Streep, Madonna e Donatella Versace; lui stesso ha postato su Instagram alcune foto, compreso una maschera, con la caption “Alexis Stone as Jim Carrey in Paris”.Un modo di capitalizzare l'attenzione dell'ennesima strampalata teoria della cospirazione, a quanto pare. L'agente di Jim Carrey, Marleah Leslie, ha confermato alla testata americana Page Six che durante la cerimonia non è stata coinvolta nessuna controfigura e che l'attore era realmente presente all'evento. La stessa conferma è venuta nel frattempo da Gregory Caulier, delegato generale dei premi César: “La visita di Jim Carrey è stata programmata da quest'estate. Fin dal principio lui si è detto commosso dall'invito dell'Accademia. Otto mesi di dialogo continuo e costruttivo”, ha spiegato Caulier: “Lui è arrivato con la sua compagna, sua figlia, il nipote e dodici amici stretti e familiari. Era accompagnato dal suo pr di lunga data. E il suo vecchio amico Michel Gondry, che ha fatto un film e due serie con lui, era lì ed erano entrambi felici di vedersi”. Insomma, il caso a quanto pare è chiuso, anche se là fuori qualcuno probabilmente continuerà a credere alla teoria del clone ancora a lungo.