Roma, 4 mar. (askanews) – “L’Ultima Frontiera” è il nuovo singolo de Il Muro del Canto, in uscita il prossimo 6 marzo, un brano urgente e necessario, nato dall’impossibilità di restare in silenzio, che attraversa il buio del nostro tempo e mette a fuoco il punto più critico della contemporaneità: l’assuefazione alla violenza, l’abitudine all’orrore, la normalizzazione della morte.
“È una canzone necessaria, profondamente politica e umana”, afferma Il Muro del Canto, al secolo Daniele Coccia Paifelman (Voce e Testi), Ludovico Lamarra (Basso), Eric Caldironi (Chitarra Acustica), Franco Pietropaoli (Chitarra Elettrica e Cori), Edoardo Petretti (Piano, Tastiere e Fisarmonica), Gino Binchi (Batteria). “Un invito a non smettere di sentire, a non smettere di scegliere. Un brano rock diretto e senza sconti, scritto per fare rumore nel cuore e per non concedere altro silenzio al potere”, aggiunge.
“L’Ultima Frontiera”, preludio di un prossimo capitolo musicale della band, verrà presentata per la prima volta dal vivo a Roma il prossimo 14 marzo con un concerto speciale dedicato al pubblico della Capitale.
Oltre al nuovo brano, la band eseguirà le canzoni dell’ultimo disco, “La Mejo Medicina”, insieme ai grandi classici del repertorio, alternando atmosfere intime e poetiche alla forza travolgente del suo inconfondibile folk-rock urbano. Il tutto declinato attraverso un live potente e stratificato, arricchito da sintetizzatori e batteria.






