Roma, 4 mar. (askanews) – I rappresentanti degli Stati membri hanno approvato oggi la posizione del Consiglio sulla proposta della Commissione di prorogare determinati periodi di protezione dei dati relativi ai biocidi. A seguito dell’approvazione odierna del mandato del Consiglio, la presidenza avvierà i negoziati con il Parlamento europeo. La proposta fa parte del cosiddetto pacchetto legislativo “Omnibus X” nell’ambito dell’agenda di semplificazione dell’UE. Il pacchetto mira a ridurre i costi e gli oneri amministrativi, mantenendo al contempo i requisiti molto rigorosi dell’UE in materia di sicurezza alimentare e dei mangimi, salute e tutela ambientale.

Il regolamento sui biocidi mira a migliorare il funzionamento del mercato dei biocidi nell’UE, garantendo al contempo un elevato livello di protezione per l’uomo e l’ambiente. I biocidi sono utilizzati per proteggere l’uomo, gli animali, i materiali o gli articoli da organismi nocivi come parassiti o batteri, mediante l’azione dei principi attivi in essi contenuti.

A causa di ritardi nella revisione dei principi attivi esistenti nei biocidi, il periodo di protezione dei dati generati è scaduto il 31 dicembre 2025. Per garantire un equo compenso ai proprietari dei dati, la Commissione ha proposto di allineare il periodo di protezione dei dati con il programma di revisione esteso fino al 31 dicembre 2030. Questa proroga mira a bilanciare gli interessi delle parti interessate e a garantire l’equità normativa, in attesa di una valutazione completa del regolamento nel 2026-2027.