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Si era avvicinato per scattare alcune foto, durante le esequie del noto narcotrafficante, quando è stato accerchiato e colpito a sangue

Brutta disavventura per uno studente italiano che, in questo periodo, sta facendo uno scambio culturale in Messico. È stato brutalmente picchiato a Zapopan, nello Stato di Jalisco, all'interno del cimitero "Recinto de la Paz". Il fatto è avvenuto durante il funerale del noto narcotrafficante Nemesio Oseguera Cervantes "El Mencho". L'episodio è stato riportato dai media messicani e confermato dall'ambasciata italiana di Città del Messico, che si è subito messa in contatto con l'università presso cui il connazionale stava effettuando lo scambio, per offrire assistenza consolare. Il giovane, che non parla spagnolo, si era avvicinato per fotografare la cerimonia, e questo suo comportamento ha scatenato la reazione dei presenti.

La folla ha accerchiato e colpito ripetutamente il ragazzo, procurandogli ferite sanguinanti al volto e la rottura di due denti. Gli assalitori gli hanno inoltre sottratto lo zaino, due macchine fotografiche e il telefono cellulare. "Non ho più il telefono. Avevo una fotocamera nello zaino, ma stavo solo tornando da scuola", ha raccontato Emilio, visibilmente scosso e dolorante.