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Ultimo aggiornamento: 20:04
I supermercati del marchio Gs-Carrefour stanno per sospendere il servizio di consegna a domicilio con Glovo e Deliveroo. Entrambe le piattaforme di delivery, infatti, sono state commissariate dalla Procura di Milano, con l’accusa di sfruttamento e caporalato ai danni dei rider. Ecco perché la catena di grande distribuzione organizzata ha adottato una misura che definisce “di responsabilità”. A partire da giovedì 5 marzo non si potrà ordinare la spesa con Glovo e Deliveroo. Prima di quella data non era possibile fermare il servizio per questioni tecniche e burocratiche, fa sapere al Fattoquotidiano.it Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces Group, titolare del marchio Gs-Carrefour (nei prossimi tempi tutti i punti vendita torneranno sotto il marchio Gs).
“Nonostante sia un’attività molto apprezzata dai consumatori – spiega l’imprenditore – e noi siamo tra i clienti più importanti, insieme con altri, riteniamo che la tutela dei lavoratori vada messa al primo posto. Abbiamo scritto alle due società, Deliveroo ci ha risposto ma non è sufficiente, perché aspettiamo anche la conferma del commissario nominato dalla Procura. Ci hanno assicurato che stanno facendo di tutto per regolarizzarsi”. La catena Gs-Carrefour è una delle aziende che, la scorsa settimana, hanno ricevuto una richiesta di atti da parte della stessa Procura di Milano.










