Roma, 3 mar. (askanews) – L’Assemblea Capitolina ha approvato all’unanimità, con 32 voti favorevoli, un Ordine del Giorno sull’acqua come bene comune, al termine di una seduta straordinaria svoltasi alla presenza dell’esperto internazionale Jeremy Rifkin. L’Assemblea capitolina, con l’atto “invita il sindaco e la Giunta di Roma capitale a continuare nelle politiche intraprese in coerenza con il paradigma Pianeta Acqua e la strategia del Parlamento europeo denominata Blue Deal, principio ispiratore delle politiche capitoline in materia di acqua, clima, ambiente, infrastrutture, favorendo al contempo iniziative concrete, coerenti con le competenze di Roma Capitale per rafforzare la resilienza del territorio e la tutela dei beni comuni”.
L’atto impegna, ancora, i vertici capitolini a “proseguire ed implementare attraverso la lettura e l’esame di questo di quanto già intrapreso dalla città, in coerenza col paradigma Pianeta acqua inteso come principio di indirizzo culturale strategico, le elaborazioni politiche capitoline in materia di adattamento climatico, gestione delle risorse idriche, energie rinnovabili come l’idrogeno verde, tutela ambientale e pianificazione urbana”.
Il dispositivo chiede, inoltre di “favorire nell’ambito delle competenze dell’Ente, pratiche, programmi e strumenti di incentivazione per l’innovazione tecnologica, infrastrutturale e occupazionale connessa alla gestione sostenibile dell’acqua e all’adattamento climatico”.








